Studi e Ricerche

  • L’Uomo della Sindone ricostruito in 3D. I Vangeli raccontano la verità.

    «Questa statua è la rappresentazione tridimensionale a grandezza naturale dell’Uomo della Sindone, realizzata sulle misure millimetriche ricavate dal lenzuolo in cui fu avvolto il corpo di Cristo dopo la crocifissione» spiega Giulio Fanti, docente di Misure meccaniche e termiche all’Università di Padova e studioso della reliquia. Il professore sulla base delle sue misurazioni ha fatto realizzare un “calco” in 3D

  • Alfredo Maria BARBAGALLO, I tesori di San Lorenzo.

    Ipotesi storica e realtà reliquiariaNella basilica romana di San Lorenzo fuori le Mura un mosaico del pavimento centrale mostrerebbe un chiaro riferimento al fatto che nelle adiacenti catacombe di Santa Ciriaca, luogo di sepoltura originario di San Lorenzo, sarebbe stato a lungo custodito il leggendario Santo Graal. È questa la tesi di base sostenuta dall’autore, studioso del cristianesimo antico, che

  • TORINO. La Sindone non è di epoca medievale. Servono nuovi studi per conoscerne l’età”.

    «La datazione della Sindone effettuata nel 1988 con il radiocarbonio non è corretta». Si è potuto «finalmente osservare i dati grezzi»: sono «disomogenei» e dunque la collocazione medievale del Sacro Lino «non è attendibile». Bisogna «realizzare un’altra misurazione». Non ha dubbi Benedetto Torrisi, professore statistico economico, che riassume così l’esito di un convegno da lui organizzato all’Università di Catania in collaborazione con il Centro…

  • TORINO. La scienza svela la frattura al braccio dell’uomo della Sindone.

    L’uomo della Sindone ha il braccio destro più lungo di sei centimetri. Sarebbe frutto di una frattura al gomito, o di una lussazione alla spalla, compatibile con la crocifissione. Sulla Sindone non si può vedere, perché una parte di braccia e spalle è andata perduta per sempre nell’incendio a Chambery del 1532, poi coperta dalle toppe delle suorine. Ma ci

  • Sindone a Bisanzio nel 944.

    Nel Codice Skylitzes, sec metà XII sec, “Sindone a Bisanzio nel 944”

  • TORINO. Dubbi sull’età della Sindone. Gli esperti riaprono il caso.

    A trent’anni dalla datazione della Sindone con la tecnica del radiocarbonio, emergono nuovi dubbi sull’affidabilità di quel risultato, secondo il quale il lenzuolo che porta impressa l’immagine del corpo di un uomo flagellato e crocifisso come Gesù sarebbe in realtà un tessuto risalente all’epoca medioevale. Se ne parlerà all’incontro annuale del comitato scientifico del Centro Internazionale di Sindonologia, il 5

  • TORINO. Museo della Sindone.

    Il Museo della Sindone, fondato nel 1936 ad opera della Confraternita del Santo Sudario ha sede a Torino. In esso sono esposti reperti, documenti, immagini relative alla storia del Sacro Lino, nonché una buona documentazione relativa alle ricerche scientifiche effettuate su di esso. Nel 1998 è stato trasferito presso la sua attuale ubicazione, la cripta della chiesa del Santo Sudario,

  • Dopo il rogo del 1997 il Telo fu nascosto per un anno in un convento.

    È la notte tra l’11 e il 12 aprile 1997. L’incendio divampato all’interno del Duomo aveva minacciato anche la Sindone nella sua teca. Furono momenti di tensione; il Telo venne salvato in circostanze concitate e drammatiche. Ripiegato nel suo prezioso scrigno e infine trasferito in una sala dell’Arcivescovado. Ma l’allora cardinale Giovanni Saldarini, scomparso nel 2011, decise di trovare per

  • Monica PEROSINO. La Sindone in tre dimensioni ” Emoziona ancora di piu”’.

    Per vedere non servira’ altro che un paio di occhialetti di plastica, molto simili a quelli indossati al cinema. Sono passati centodieci anni da quel 25 maggio 1898, giorno in cui l’avvocato torinese Secondo Pia scatto’ le storiche fotografie della Sindone. Le prime. Da quelle foto ha avuto inizio un periodo nuovo e ricco di fascino, quello della «storia scientifica»