Maurizio Gomez Serito. I marmi della Cappella e la ricerca delle cave seicentesche.

L’interno della Cappella della Sindone è interamente realizzato in marmo, non però soltanto come semplice rivestimento decorativo, ma come paramento di valore anche strutturale.
Si riconosce marmo nero di Frabosa nella parte bassa, realizzata da Bernardino Quadri fino a poco oltre l’altezza dell’ordine principale; per quanto realizzato da Guarino Guarini, dal tamburo in su, si riconosce invece marmo bigio (questo è il nome nei documenti) di Frabosa.
Nella porzione intermedia, che corrisponde all’attico dell’ordine principale e al bacino tronco, si individua infine l’impiego delle due varietà. Sono inoltre realizzati in marmo nero i due portali di accesso alle scale guariniane dalle navate del Duomo, le volte delle due scale e la grande macchina d’altare di Antonio Bertola.

Vedi allegato: I_marmi_della_Cappella_della_Sindone, di Maurizio Gomez Scrito