AGLIE’ (To). Chiesa di Santa Marta con copia della Ss. Sindone.

Posto su di un rilievo che sale dalla pianura del Canavese, Agliè è un paese piccolo, quasi un’appendice del Castello ducale costruito nel XVII secolo da Filippo d’Agliè, poi residenza reale di campagna per il re, oggi però più conosciuto per essere diventato il set della serie televisiva Elisa di Rivombrosa.
La chiesa sorge su di un rilievo alle spalle del paese, ed è notevole per il disegno lineare della facciata barocca, alta e stretta, e per il piccolo sagrato che offre una bella vista aperta sul paesaggio.
Nel cuore di Agliè si trova la chiesa di Santa Marta della Rotonda.
Della vecchia chiesa, purtroppo, si sa solamente che esisteva già nel 1619, ed il 21 dicembre 1595 era stata concessa la facoltà di celebrarvi la S. Messa. Quando, nel 1730, il piccolo oratorio fu dichiarato inagibile, il progetto per la realizzazione di una nuova chiesa adatta alle nuove esigenze fu affidato all’architetto alladiese Costanzo Michela.
La modellazione esterna non segue quella interna ma ha una sua logica legata al contesto ambientale.
La struttura appare in tutta l’elegante semplicità del cotto piemontese, arricchito solamente dalle terrecotte smaltate policrome di Castellamonte.
Il fianco sinistro della chiesa è reso ancora più musicale dal curioso campanile triangolare costruito nel 1787 da Giuseppe Domenico Morano su disegno dello stesso Michela.
Passando all’interno, si notano lo stucco che non ha solo valore decorativo ma, con il suo bianco, la scultura lignea e gli arredi, diventa una sorta di architettura dando luogo ad una situazione atipica nella cultura italiana, ma frequente nelle architettura spagnole.
Degna di menzione una copia della SS. Sindone, opera di un certo Fantinus, datata 1708. L’affresco, posto sopra il portone di cui completa il disegno, è recente – del 1938, a firma Grossi – come si capisce dall’autonoma rilettura degli elementi iconografici: dal formato verticale alla scelta di S. Francesco e S. Chiara, nominati patroni d’Italia, per affiancare la Madonna che regge il Sudario da sola, senza curarsi che sia tutto una piega.

Tipologia: Affresco

Tipo Edificio: Chiesa