Dalla curiosità di comprendere la particolare ubicazione del duomo di Torino, in quanto apparentemente non del tutto centrale, come avviene invece in altre città italiane.
Da qui si è sviluppata una ricerca storica che affonda le radici nel nucleo centrale romano della città piemontese per poi giungere al ducato savoiardo e alle vicende della sua più importante reliquia: il Santissimo Sudario.
Sono state infine, approfondite le vicende dell’oggetto sacro, utilizzato come legittimazione del potere ducale prima e regio poi, giungendo alla costruzione della cappella e del suo altare. Senza questo processo deduttivo non sarebbe stato possibile avere uno sguardo unitario sull’altare che necessariamente si lega alla cultura, alla storia e all’architettura del tempo e del luogo.
Vedi allegato: L altare della cappella della Sindone