NICHELINO (To), Borgo Vecchio o Castello, immagine sindonica all’esterno di abitazione civile.

Nichelino è un comune della prima cintura di Torino, che, già debole di suo – è uno dei pochi comuni senza una storia, come è senza centro storico – è stato travolto dalle ondate successive di urbanizzazione.

L’edificio e l’affresco prima del restauro.

La Borgata Castello, esterna al concentrico, in realtà è costituita da un villone con giardino e da una grande cascina, di cui è in corso la trasformazione in residenze unifamigliari di pregio.
Cascina ristrutturata a civile abitazione: ex cascina dei Segre situata nel “Borgo Vecchio”.
Tale cascina si trova dopo il viale che costeggia il castello e che è il naturale prolungamento di via del Pascolo. Sul muro esterno del rustico c’è un affresco ristrutturato incorniciato in cotto che rappresenta la “Deposizione di Cristo” nel telo sindonico.
L’affresco sta sopra il portone di ingresso pedonale alla cascina dal vicolo che la collega al Castello. due figure reggono il telo: la Madonna, qui come Madonna Addolorata per via della spada nel cuore, e S. Francesco.

Alcuni affermano che tale affresco sia stato eseguito per ricordare il passaggio della “Sacra Sindone” a Nichelino quando essa fu trasferita da Chambery a Torino. Purtroppo il passaggio non può essere avvenuto in quanto il Sacro Telo passò dal Moncenisio (via Susa) per arrivare a Torino dove fu esposta nella chiesa Reale di San Lorenzo per soddisfare la richiesta del Cardinale Borromeo.

Autore: Gianni Villa, da facebook.com, Officine della Memoria – Nichelino, 27 apr 2020

Tipologia: Affresco

Tipo Edificio: Edificio privato