La Madonna addolorata, col cuore trafitto da spade, è al centro della scena. Ai suoi lati alcuni santi (San Giuseppe, San Francesco, San Biagio, Sant’Andrea). Assieme a due puttini agli angoli della tela reggono il S. Sudario. Alle spalle un portico classico, sontuoso, chiude la scena sullo sfondo.
A differenza di altri dipinti in questo il pittore aveva sicuramente visto la Sindone in qualche ostensione pubblica, la precisione con cui realizza le bruciature e la magnificenza e sontuosità degli abiti della Vergine e del portico fanno supporre una conoscenza piuttosto realistica e precisa.
Collocazione: affresco di inizio XVIII sec. in casa privata di pittore sconosciuto.
Bibliografia:
Aa.Vv., La sindone di qua dai monti –documenti e testimonianze, Torino 1978
Fonte:
Gianluca Popolla, La Sindone sulla strada delle Alpi verso la cappella del Guarini, 2016