TORINO, Biblioteca Reale. Sindon evangelica Accesserunt hymni aliquot, insignis Bulla Pontifica.

Volume a stampa, 4′ (22 cm.), Torino, eredi di Nicola Bevilacqua, 1581, Biblioteca Reale, C527.
Filiberto Pingone (Chambery 1525 – Torino 1582), Sindon evangelica Accesserunt hymni aliquot, insignis Bulla Pontifica.

Subito dopo aver fatto trasportare la Sindone da Chambery a Torino, Emanuele Filiberto affida allo storiografo di corte Emanuele Pingone la stesura del primo volume a stampa sulla storia della reliquia dinastica.
Il teso, che si basa su documenti degli archivi sabaudi, esce tre anni dopo su ordine di Carlo Emanuele I. Contiene la trascrizione della bolla con cui il papa Giulio II, nel 1506, autorizzava la celebrazione della messa con l’ufficio della Sindone e la traduzione in latino della descrizione del pellegrinaggio di Carlo Borromeo a Torino compilata dal gesuita Francesco Adorno, suo confessore.
Benchè ricca di imprecisioni e annotazioni fantasiose, la ricostruzione del Pingone farà testo fino all’Ottocento.

Fonte:
La Sindone e la sua immagine, Storia, arte e devozione, a cura di Clelia Arnaldi di Balme, Catalogo mostra a Torino, Palazzo Madama, dal 28 settembre 2018 al 21 gennaio 2019, Editori Sagep.

Tipologia: Stampa

Tipo Edificio: Museo