Rocca de’ Baldi oggi è un piccolo paese, ma conserva tracce di una storia importante nel Castello, che dal XIII secolo ha seguito le alterne fortune dei signori locali, fino all’ampliamento realizzato, su progetto di Francesco Gallo, dal marchese Gaspare Filippo, signore della vicina città di Morozzo; oggi il Castello è diventato di proprietà del comune, che, insieme ad altri enti locali, l’ha destinato a Museo Etnografico Provinciale.
Di fronte al Castello, al di là della piazza, all’imbocco della strada principale, c’è una casa che sullo spigolo al primo piano conserva un affresco sindonico singolare, non tanto per il dipinto, sbiadito per il degrado, quanto per la grande cornice di stucco, che supera l’affresco per sviluppo fantastico e qualità di esecuzione.
Fonte:
GIRIODI Sisto, Guida agli affreschi sindonici in Piemonte, Blu edizioni, Torino 2010 – http://www.sistogiriodi.it/librosindoni.htm