ISTRIA. Trovata una copia della Sacra Sindone.

La storia ha inizio nel 1818. Quell’anno, il pittore Gaetano Gresler portò con sè da Venezia vari sarcofaghi e cassoni. Gran parte del loro contenuto è oggi esposto nella chiesa parrocchiale di Dignano, ma cinque sarcofaghi non erano ancora stati aperti nè visionati.
Nel 2017, la dr. sc. Ana Azinovic Bebek (aiuto direttore per il patrimonio archeologico), Andelko Pedišic, responsabile dei reparti dell’Istituto sul territorio, Jurica Škudar, responsabile del foto-laboratorio e Gordana Car, conservatore-restauratore del Laboratorio per il tessuto, la carta e la pelle dell’Istituto, invitati dalla Sovrintendenza per il patrimonio storico, hanno studiato il loro contenuto.
Il dettaglio del tesoro verrà rivelato domani nel corso di una conferenza stampa, anche se è già noto che, tra i vari cimeli, è stata trovata la copia della Santa Sindone, inizialmente scambiata per una fusciaccia. Si tratta di una copia commissionata. A partire dal ‘500, infatti, i Duchi di Savoia, all’epoca proprietari della Sindone, erano soliti farle confezionare su richiesta.
La copia dellaSindone verrà ora restaurata ed in seguito esposta.

Fonte: www.triesteprima.it, 30 gen 2020

Tipologia: Affresco

Tipo Edificio: Chiesa