Fiano è un paese agricolo posto su di un pianoro che ha il bordo parallelo alla strada diretta che collega Lanzo e Caselle, e, oltre questa, parallelo al nastro della Stura di Lanzo.
Anche se il nome della via fa pensare ad una posizione centrale, in realtà la piccola chiesa sorge ai margini del centro, arretrata, isolata, rispetto all’edilizia circostante, già di suo rada e frastagliata, in fondo a un corto viale alberato.
Sulla facciata ci sono più affreschi: nel timpano centrale uno con Dio Padre, e, ai lati di quello sindonico due altri affreschi, che rappresentano rispettivamente S. Giovanni Battista e la Madonna bambina con la madre S. Anna.
L’affresco, forse realizzato per l’ostensione solenne del 1578, in occasione del ritorno definitivo della Sindone a Torino, è insolito per lo schema iconografico – un Vescovo e due grandi Angeli reggono il Lino, che per il formato scelto è corto e restituisce deformata, accorciata, l’impronta del Cristo – e per l’esecuzione monocroma, animata da veloci imbiancature.
Fonte:
GIRIODI Sisto, Altre sindoni – Guida agli affreschi sindonici in Piemonte, Blu edizioni, Torino 2010
http://www.sistogiriodi.it/librosindoni.htm