Dipinto Murale misure: cm. 155×245 (circa).
La via Vittorio Emanuele è la via più importante di Chieri dal punto di vista della morfologia urbana, perché segue la curva della base della rocca, saldando la metà in pendio della città alla metà piana, ma anche dal punto di vista della vita quotidiana, perché qui ci sono i negozi più nuovi e più belli,
il passeggio più animato; segnata a metà dal grande arco rinascimentale, la via sbocca alla fine in una piazzetta triangolare sul fianco della chiesa gotica di S. Domenico, di fronte alla quale c’è una casa privata, con una panetteria al piano terreno (casa nominata “del forno dei Domenicani”), e, all’ultimo piano un affresco sindonico (XVII sec.).
Qui la cornice è sottile e dipinta e reggono il Sudario S. Domenico e S. Francesco, perché la Madonna, qui come Madonna del Rosario con una grande aureola dorata, lo regge con una mano sola, mentre alza l’altra come a richiamare l’attenzione del popolo minuto che passa o sosta nella piazzetta: peccato che non ci sia niente da vedere perché l’impronta del corpo è completamente sbiadita.
L’affresco è stato oggetto di restauro compiuto nel 2009 ad opera del pittore Michelangelo Varetto e sostenuto finanziariamente dall’Associazione Carreum Potentia.
L’affresco era stato realizzato per suggellare una riappacificazione avvenuta fra i domenicani ed i francescani.
Fonte:
GIRIODI Sisto, Guida agli affreschi sindonici in Piemonte, Blu edizioni, Torino 2010
http://www.sistogiriodi.it/librosindoni.htm