TORINO. Le luci sulla Cappella, Torino oggi ritrova il capolavoro del Guarini.

Il giorno tanto atteso è finalmente arrivato. Dopo quasi trent’anni la Cappella del Guarini, il capolavoro dell’architettura barocca che ha accolto la Sindone fino alla notte dell’11 aprile 1997, ma che era off limits già dal 1990, oggi, 27 settembre, viene restituito alla comunità torinese, agli studiosi, ai visitatori di ogni parte del mondo dopo una straordinaria, meticolosa opera di restauro. Il programma di questa grande festa cittadina è intenso e comincia alle 10 con la cerimonia di inaugurazione nel foyer del Toro del Teatro Regio, presente il ministro ai Beni culturali Alberto Bonisoli. Subito dopo, intorno alle 11,30, il taglio del nastro alla Galleria della Sindone, all’interno di Palazzo Reale. Sarà quello, infatti, e non la Cattedrale, il nuovo accesso stabilito per le visite.
La giornata proseguirà con due inaugurazioni: alle 16, al Museo Diocesano, in piazza San Giovanni, si aprirà l’ esposizione – una parte della quale diventerà permanente – di oggetti legati alla Sindone e alla sua storia. Tra questi, il lenzuolo che veniva sistemato sotto la reliquia durante le ostensioni private del passato e la copia secentesca (posta a contatto con l’originale) voluta dalla carmelitana Beata Maria degli Angeli. Alle 18, a Palazzo Madama, sarà la volta dell’inaugurazione della mostra «La Sindone e la sua immagine» (descritta in queste pagine).
Per la comunità dei torinesi, la «riappropriazione» del gioiello del Guarini inizierà effettivamente da domani, quando prenderà il via la tre giorni di visite al prezzo speciale di 3 euro (da martedì 2 ottobre la visita alla Cappella della Sindone entrerà nel biglietto unico dei Musei Reali). Ma già questa sera alle 20,30 i torinesi potranno godersi da piazza San Giovanni la magnificenza ritrovata della cupola con l’illuminazione scenografica delle sue originalissime linee. Un gioco di colori, per una sera, che lascerà poi il posto all’elegante illuminazione permanente.
Domani e sabato il festeggiamento della Cupola felicemente ritrovata proseguirà con un convegno internazionale di storici dell’arte, studiosi della Sindone, tecnici e restauratori – sabato sarà in particolare la loro giornata – all’Auditorium Vivaldi della Biblioteca Nazionale, in piazza Carlo Alberto. L’incontro servirà a fare il punto sulla storia del monumento, sui suoi significati simbolici e devozionali e sulla lunga e complessa avventura del restauro che ha portato alla giornata di oggi. Sempre domani, l’arcivescovo presiederà una Messa solenne in Cattedrale alle 19, mentre sabato alle 21 la restituzione del monumento sarà festeggiata anche con un concerto in Duomo.
Oggi sarà una giornata di festa e di grande soddisfazione anche per tutti gli enti che hanno contribuito all’eccezionale recupero del monumento, letteralmente distrutto durante l’incendio di ventuno anni fa. Il restauro della Cappella della Sindone è stato finanziato dal Ministero per i beni e le attività culturali con il sostegno di Compagnia di San Paolo, della Fondazione La Stampa – Specchio dei Tempi, della Consulta per la Valorizzazione dei Beni Artistici e Culturali di Torino, di Iren e Performance in Lighting.

Autore: Maria Teresa Martinengo

Fonte: www.lastampa.it, 27 set 2018