SANDIGLIANO (BI). Castello Vialardi. Via Roma, 34. Immagine sindonica.

Sandigliano è un piccolo paese della pianura biellese, sfiorato dalla vecchia strada che collega Biella con Chivasso; fuori del paese la strada principale, Via Roma, è accompagnata sulla destra dal lungo muro che recinge il Castello Torrione dei conti Vialardi e le sue pertinenze; il castello in realtà è fatto di più edifici costruiti in tempi diversi, con materiali e tecniche differenti: pietre, mattoni, intonaco, legno.

L’affresco, posto in alto su di una parete intonacata, bucata da aperture irregolari, che guarda su una corte interna, fu realizzato per ricordare l’ostensione, avvenuta proprio nel castello, durante il viaggio fatto dalla Sindone da Torino a Vercelli, in occasione della beatificazione di S. Carlo Borromeo, che in vita era stato profondamente devoto della Sindone.

L’affresco, inserito in una elaborata cornice di stucco, presenta una composizione semplice e rigida: tre sole figure reggono il grande Telo, fra le quali si riconoscono a fatica la Madonna – che si riconosce come Madonna Nera d’Oropa per l’alta tiara e per la corona sul capo di Gesù bambino in braccio – in centro e un vescovo alla sua destra, figure ridotte a un disegno al tratto dal degrado che ha cancellato il resto.

Fonte:
GIRIODI Sisto, Altre sindoni – Guida agli affreschi sindonici in Piemonte, Blu edizioni, Torino 2010
http://www.sistogiriodi.it/librosindoni.htm

Tipologia: Affresco

Tipo Edificio: Edificio privato