L’altare della cappella della beata Paola Gambara, di patronato dei Costa, venne commissionato dal conte Giorgio Costa Villastellone negli anni che vanno dal 1560 al 1580. In esso, come riferisce Bollano, si trovano diverse opere dipinte, anche se non viene fatto alcun riferimento a un’ostensione della Sindone, nè ad altri dipinti; il tema dell’ostensione della Sindone compare però in diverse altre raffigurazioni menzionate ad altari della medesima santa sparsi sul territorio (BOLLANO P., Vita e venerazione della B. Paola, Gambara Costa, Torino 1765, pp. 73, 76, 167 e 169).
L’altare venne riutilizzato nel 1725 per formare il parapetto; tuttavia questo dipinto non è riconducibile, come invece le tavolette, all’epoca in cui fu allestito quell’altare, ma, come la Madonna e il Sant’Antonio ed una santa in abiti rinascimentali, che tengono disteso il Sacro Lino, fu riutilizzato per ornare il parapetto. E’ databile alla seconda metà del’600.
Dimensioni 69 x 118, olio su tela.
Info:
Piazza San Francesco, 1 – Bene Vagienna (CN)
Link:
https://catalogo.cultura.gov.it/detail/HistoricOrArtisticProperty/0100019774