La prima notizia della Sindone risale al 1353: il 20 giugno il cavaliere Goffredo (Geoffroy) di Charny, che aveva fatto costruire una chiesa nella cittadina di Lirey dove risiedeva, donò alla collegiata della stessa chiesa un lenzuolo che dichiarò essere la Sindone che avvolse il corpo di Gesù.
Il possesso della Sindone da parte di Goffredo è comprovato anche da un medaglione votivo ripescato nel 1855 nella Senna presso Pont-au-Change. È una testimonianza di notevole valore per il fatto che è la prima rappresentazione della Sindone e che indica come venisse esposta in modo da mostrare sia l’immagine frontale sia quella dorsale.
Il bassorilievo di metallo sbalzato (4,5 × 6,2 cm) riproduce la Sindone di Torino, gli stemmi nobiliari di Geoffroy de Charny e di Jeanne de Vergy, sua moglie, che detenevano la sindone a Lirey intorno al 1350-1450, col sepolcro vuoto al centro.
Mutile in alto sono le figure di due prelati che reggono il sacro lenzuolo.
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