Chiaverano è un piccolo paese arroccato sul fianco destro della Serra, il lungo rilievo che divide Ivrea da Biella, posizione che ne fa una specie di Riviera, per la fioritura rigogliosa di fiori e piante.
Il territorio del Canavese è qui caratterizzato dalla presenza diffusa di rilievi bassi ma dall’andamento mosso, e Chiaverano ne è un esempio singolare, costruito com’è su tanti colli piccoli e vicini, così che muoversi in auto nel reticolo di strette stradine è difficile, è un po’ come andare sulle montagne russe.
Trovare la Strada Principale può risultare difficile perché al vecchio nome altisonante oggi corrisponde una realtà modesta, minima: invece di essere la strada più grande e diritta, la vecchia Strada Principale è oggi la strada più piccola – ripida e stretta, tutta curve, dove un’auto passa a malapena – prova evidente della differenza tra l’abitare antico e moderno.
L’affresco sindonico è sulla facciata di una piccola casa, intonacata bianca, e contribuisce, con i suoi colori vivaci, insieme al balconcino, al glicine, alla fontana, alla porta di legno dipinta di verde, a offrire al passante un angolo pittoresco, sorridente.
Sopra le foglie del glicine, spuntano a reggere il Lino le figure della Madonna, qui come Madonna Addolorata con sette spade nel cuore, di S. Giovanni Battista e S. Domenico.
Fonte:
GIRIODI Sisto, Guida agli affreschi sindonici in Piemonte, Blu edizioni, Torino 2010
http://www.sistogiriodi.it/librosindoni.htm