Bellino (1500 m.) è un paese in cima alla Valle Varaita, ormai vicino al confine con la Francia, e la frazione Celle è una delle dieci borgate sparse per i prati, un gruppo di case tutte di pietra, disposte su di un pendio soleggiato, che guarda l’intaglio della valle.
Se si è fortunati può capitare che la prima persona a cui si chiede la strada per la casa della Sindone, sia una ragazzina bionda che risponde: «È casa mia», e con passo leggero e lesto risale il pendio guidandovi alla casa e poi scompare silenziosamente mentre guardate a bocca aperta la casa dell’affresco, che è un’architettura di pietra già bella di suo, e l’affresco poi – firmato e datato: Joseph Calcius, 1758 – che lascia senza fiato per la grande dimensione e lo sviluppo complesso di più episodi, dei quali quello sindonico è il più piccolo e il più semplice, ma il più poetico: qui il Lenzuolo è leggero, vibra increspato nell’aria, in mano a tre angioletti che sono di una allegria evidente, contagiosa.
Fonte:
GIRIODI Sisto, Altre sindoni – Guida agli affreschi sindonici in Piemonte, Blu edizioni, Torino 2010
http://www.sistogiriodi.it/librosindoni.htm