Pagno è un piccolo paese all’inizio della Valle Bronda, piccola valle laterale, che confluisce nella Valle Po alle porte di Saluzzo, e Via Roma è il nome altisonante che assume la strada provinciale nel tratto che sale lasciando alla sua destra il paese; sulla sinistra c’è un grande parcheggio, di fronte al quale c’è una piccola piazzetta, che ha sul lato lungo il Palazzo del Comune e sul lato corto una piccola chiesa, legata alla Confraternita del Gonfalone, nata per diffondere il ricordo della Passione.
Proseguendo sulla Via Roma, si incontra sulla destra la Via Comba S. Grato, una stradina che serve le cascine sparse tra gli orti-giardino.
Su una di queste cascine, una grande casa in pietra, che ha anche un grande tetto in pietra, in uno sfondato posto in alto in centro alla facciata, c’è un affresco sindonico che presenta qualche novità iconografica: infatti qui il telo, retto dalla Madonna in centro e da due vescovi – di cui uno è S. Grato, che con una mano regge un piatto con dentro la testa del Battista – è come se si fosse ristretto, perché è più stretto e più corto di quello vero, così che l’impronta del Cristo risulta più piccola delle figure in piedi, e sotto il telo si vedono le nuvole.
Fonte:
GIRIODI Sisto, Guida agli affreschi sindonici in Piemonte, Blu edizioni, Torino 2010
http://www.sistogiriodi.it/librosindoni.htm