Pamparato è un paese a metà della Val Casotto, nelle Alpi monregalesi, nel quale si incontrano le prime case tutte in pietra: un paese che assomiglia a tanti altri, ma ha invece dietro un storia non comune, di cui restano tracce nel Castello dei Cordero di Pamparato, che è diventato Palazzo Comunale.
Via Molino è una via che si diparte dalla strada-piazza principale e scende ripida verso i prati, dove l’ultima casa ha in centro alla facciata un grande affresco sindonico, insolito per il formato quadrato, nonché per l’iconografia: infatti qui il Lenzuolo non è nella metà inferiore dell’immagine, come di solito, ma è a metà, e divide la terra, con due personaggi reali, – molto probabilmente i committenti – dal cielo, nel quale la Madonna regge il lenzuolo, affiancata da due personaggi non identificati.
La cornice di stucco, elaborata, la composizione complessa, sofisticata, così come l’esecuzione controllata, parlano di una cultura figurativa urbana, di corte, della quale resta misteriosa la presenza in un contesto campestre.
Fonte:
GIRIODI Sisto, Guida agli affreschi sindonici in Piemonte, Blu edizioni, Torino 2010
http://www.sistogiriodi.it/librosindoni.htm