Savigliano è una città posta al centro della pianura cuneese, una posizione strategicamente rilevante, che ne ha fatto una piazzaforte importante fino alla demolizione delle mura nell’Ottocento; il centro storico conserva tracce di questo rango superiore nella sequenza di grandi piazze collegate da portici, che ne fanno oggi una specie di unico centro commerciale, ricco di palazzi medievali, rinascimentali e barocchi, di spazi al coperto e all’aperto, animati dal passeggio e dalla sosta a tutte le ore.
Il vicolo a fianco della Chiesa Parrocchiale, è una traversa della strada principale, una stradina cieca che finisce contro una parete nella quale c’è un’apertura ad arco chiusa da un grande portone carraio in legno; sopra l’arco, in una spessa cornice piatta c’è un affresco sindonico, realizzato per ricordare l’ostensione del 1672, e recentemente restaurato.
L’affresco è diviso in tre parti: nella parte centrale tengono teso il Lino la Madonna, S. Francesco e S. Magno, mentre nelle due cornici dipinte laterali sono rappresentati i santi protettori della città: S. Rocco e S. Sebastiano.
Fonte:
GIRIODI Sisto, Guida agli affreschi sindonici in Piemonte, Blu edizioni, Torino 2010 – http://www.sistogiriodi.it/librosindoni.htm