S. Michele Mondovì è il paese che viene subito dopo il santuario di Vicoforte, sulla vecchia strada da Mondovì al mare, e la Via Principale è una strada diritta, con tratti porticati, che lo attraversa per lungo.
La casa privata al n. 8 è un «palazzo», un grande edificio singolare per la qualità del disegno della facciata, nella quale gli elementi architettonici – grandi archi del portico al piano terra, le finestre al primo piano, l’arcata del loggiato all’ultimo piano – sono impaginati da decori, bianchi su fondo grigio, che fingono elementi costruttivi – conci, balaustrini, cornici – con un effetto dinamico, fantastico.
Così non sorprende che in mezzo alla facciata ci sia un grande affresco sindonico, inserito in una cornice di stucco, elaborata nel disegno del perimetro e delle modanature, che riprende al centro le volute delle cornici dipinte: l’affresco è però quasi illeggibile, perché la metà corrispondente al telo sembra sia stata coperta, e le figure della Madonna, S. Giuseppe e S. Giovanni Battista sono sbiadite.
Fonte:
GIRIODI Sisto, Guida agli affreschi sindonici in Piemonte, Blu edizioni, Torino 2010 – http://www.sistogiriodi.it/librosindoni.htm